Nella parte
sud-orientale dell'isola, in una realtà boschiva sconosciuta ai più, una
nota di colore inattesa sorprende quanti percorrono questo territorio.
In un'estensione provinciale demaniale di circa 10.000 ettari, nel tempo,
stati realizzati diversi interventi forestali finalizzati anche alla protezione
del suolo.
Tali formazioni
hanno reso più omogenea la preesistente copertura boscata composta da
specie quercine termofile e dalla macchia mediterranea. L'acquisizione
al Demanio di tali aree ha presto consentito un'evoluzione naturale della
vegetazione sicchè, allo stato, nelle lunghe e profonde "cave" si può
ammirare una vegetazione a macchia veramente singolare e quasi un "unicum"
sia nel contesto provinciale, ma anche regionale. Valle dell'Anapo, Noto
antica e Monte Lauro sono tre delle aree demaniali più note del Siracusano,
caratterizzate da una tormentate orografia.
Nonostante
l'aridità del clima e la povertà dello strato coltivabile le piante della
macchia arborea, compongono intrigati boschetti multicolori, ricchi di
vita nei suoi diversi aspetti. Gli impianti forestali iniziatisi intorno
agli anni '60 sono ora diventati boschi degni di tal nome che vanno cedendo
gradualmente il posto alla vegetazione autoctona. Tra le piante arboree
particolare rilevanza assumono i platani orientali, localizzati nelle
zone più umide delle "cave". In questo contesto ambientale sono state
realizzate poche ma belle aree attrezzate, una delle quali nell'area protetta
di Pantalica- Valle dell'Anapo, tutte con la finalità di educare la gente
all'amore per la natura ed alla cultura del bosco.
PANTALICA
MONTE
LAURO
NOTO ANTICA