Area provinciale
con limitata presenza boschiva negli anni, con interventi mirati da parte
dell'Amministrazione Forestale, ha subėto un graduale incremento della
superficie, a mezzo impianti artificiali con pini mediterranei.
I territori
di Chiaramonte Gulfi e Calaforno sono un validissimo esempio di terre
che hanno subėto una modifica dell'originaria fisionomia e le specie arboree
presenti ne sono una realtā inconfutabile.
A Randello,
invece, sono state impiegate specie adatte ai terreni sabbiosi riuscendo
a frenare il movimento delle dune e rendendo fertili per l'agricoltura
le terre retrostanti. Siepi frangivento ed impianti con specie pioniere
hanno dato un aspetto diverso a questo bellissimo lembo di territorio.
Nel contesto provinciale gli impianti boschivi hanno impreziosito il paesaggio
ricco di muretti a secco che sono il simbolo della provincia creando una
gradevole nota di colore, in netto contrasto con il resto del territorio.
Tra i boschi
autoctoni, testimonianza di antiche formazioni preesistenti, si ricorda
invece l'area di Canalazzo, nel comune di Monterosso Almo, ove č massiva
la presenza di specie quercine. In questo contesto ambientale, l'Azienda
Foreste ha realizzato diverse aree attrezzate per far conoscere alla collettivitā
lo scopo della presenza forestale ed iniziare cosė a formare tra la gente
una cultura del bosco in un'area geografica, come detto all'inizio, carente
di boschi naturali.
CALAFORNO
ARCIBESSI
CANALAZZO
MANGIAGESSO