Pietro
Scrofani (1798 - 1891) Carbonaro - Giureconsulto
Fu V presidente della Gran Corte dei Conti e Segretario di Stato per la
Giustizia - senatore del Regno.
A lui si intitola la Scuola Media di Corso Garibaldi la quale deriva dalla
Regia Scuola Tecnica, una delle più antiche d'Italia essendo stata
instituita durante la dittatura di Garibaldi in Sicilia nel 1860.
Michele
Rizzone Navarra (1856 - 1914) Benemerito della Pubblica Istruzione
e Benefattore
Oratore brillante e pubblicista, difese strenuamente i diritti della nostra
città e della Sicilia. Provveditore agli Studi del Circondario,
lottò con ogni mezzo contro l'analfabetismo per la cui attività
Modica fu segnalata dal Ministro della Pubblica Istruzione De Sanctis
quale città benemerita della pubblica istruzione. Nel 1883 a Roma,
in nome del Comitato Regionale per il pellegrinaggio alla tomba di Vittorio
Emanuele II, pronnziò un poderoso discorso che fu riprodotto da
tutti i giornali della Capitale.
Strenuo difensore dell'ex Ministro Nunzio Nasi contro una indecorosa persecuzione.
Presidente del Partito Siciliano per la difesa degli interessi e l'autonomia
amministrativa della Sicilia.
Pubblicò nel 1910 per i tipi della Tipografia G. Maltese Abela
di Modica la raccolta dei suoi scritti in un'opera introvabile sotto il
titolo "PER L'UOMO E PER LA PATRIA" la quale ebbe
lusinghiere recensioni della stampa nazionale ed estera.
Pietro
Floridia (1860 - 1932) Maestro - Direttore d'Orchestra - Musicista
Studiò al Conservatorio S.Pietro a Maiella di Napoli e fu titolare
della Cattedra di pianoforte al Conservatorio di Palermo. A 16 anni dettò
le prime composizioni musicali per la casa editrice Lucca di Milano.
Il 7 marzo 1822, a 22 anni quindi, dava alle scene la prima opera
"Carlotta Crepier", che ottenne successo al Circolo
dell'Opera di Napoli donde il De Verma, autore del libretto, scriveva
all'autore: "Potete presto annoverarvi fra quei maestri che veramente
onorano la musica italiana", ma egli benchè lusinghieri fossero
stati i giudizi della critica nazionale e straniera, se ne dichiarò
insoddisfatto e distrusse il manoscritto. Intraprese quindi uno studio
di Bach, Beethoven, Mozart, Weber, Spontini, Chembini, Schuman, Wagner
e Listz, e introdusse per primo la musica tedesca in italia.
La casa Ricordi gli pubblicò varie composizioni tra cui:Serenate,
Minuetto, Oriente, Marche Sauvage, Gavotta, Preludio e alcune traduzioni
di musica Wagneriana.
Nel 1894, con successo strepitoso, vede la luce Maruzza rappresentata
al Malibran di Venezia, e nel 1899 viene rappresentata La Colonia
Libera su libretto di Luigi Illica al Costanzi di Roma, oggi Teatro
dell'Opera, che segna un'altro trionfo del nostro grande concittadino,
trionfo che si ripete l'anno successivo al Carignano di Torino.
Codesti successi gli provocarono avversari e gelosie ed accusato di italofobia,
già cinquantenne, si trasferisce in America dove chiude, a New
York, la sua travagliata esistenza all'età di 72 anni, dopo aver
composto due altre opere The Scarlett Letter e Paoletta
che era stata eseguita a Cincinnati per oltre un mese di seguito sempre
con teatro esaurito.
Emilio
Strazzeri
Uomini Illustri di Taormina
Tipografia F.lli Cristaldi
Giarre 1896
Da
un articolo del Corriere di Modica
Anno X n° 24 (Nuova Serie)
Modica 15 dicembre 1981